Archivi del mese marzo, 2010
Le Cauzioni
Cosa sono le Cauzioni
La cauzione è una garanzia liquida di pagamento.
E’ una cifra che un cliente versa quando accede ad un contratto di tipo economico. Questi soldi servono a garantire che il pagamento previsto nel contratto venga espletato nei modi e nei tempi pattuiti e, nel caso, fa da cuscinetto fiscale laddove dovesse esserci qualche ammanco.
Dunque parliamo di soldi che una volta versati non possono essere utilizzati per nessun altro scopo fino a che il contratto non si risolve, questi soldi però non diventano mai proprietà del beneficiario del contratto, dunque non sono accessibili normalmente neanche a quest’ultimo, nonostante li tenga tecnicamente in custodia.
Per questo motivo la somma versata in qualità di cauzione è soggetta alla maturazione di interessi fiscali regolari, che una volta che il contratto a cui essa fa riferimento si risolve, devono essere corrisposti al cliente per intero.
In seguito alla risoluzione del contratto di riferimento anche l’intera cauzione (o una sua parte nel caso vi sia stato motivo di mettervi mano) và restituita al legittimo proprietario. Nel caso in cui il beneficiario contravvenga a questa pratica è passibile di provvedimenti disciplinari anche legali perché sarebbe colpevole di appropriazione indebita di denaro. Leggi il resto… »
Le Fideiussioni
Che cosa sono le Fideiussioni
La fideiussione è un contratto che sancisce una garanzia di pagamento, un impegno a coprire dunque eventuali mancati saldi che un debitore dovrebbe ad un creditore.
Nella fideiussione il creditore diventa il beneficiario del contratto. Il garante invece è un soggetto terzo che in questo modo si fa carico delle responsabilità legate al pagamento.
Il codice civile non disciplina ancora il contratto di fideiussione, sebbene oggi sia unanimemente accettato da tutti nei modi e nei tempi, piuttosto si ritrova nel codice civile la definizione di fideiussore, ovvero di colui che “… obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui”.
Dunque quello del fideiussore è un impegno, definito dalla legge accessorio, poiché si trasforma in obbligo solo nella condizione in cui il debitore tutelato sia in difficoltà con i pagamenti e non possa corrispondere al creditore quanto dovuto.
In tutti gli altri casi, ovvero quando il contratto a cui è legata la fideiussione si risolve senza problemi di sorta o se la fideiussione stessa scade, il fideiussore si potrà ritenere libero da ogni responsabilità davanti alla legge ed al beneficiario del contratto.
Parlavamo di un contratto originario, ebbene questo potrebbe essere una scrittura che sancisce un finanziamento, un acquisto dilazionato, un mutuo o altro tipo di debito, i dati di questo contratto verranno riportati nella fideiussione, che quindi avrà la sua stessa scadenza ed il suo stesso beneficiario. Leggi il resto… »