Archivi del mese aprile, 2010
Fideiussioni Assicurative
Le Fideiussioni Assicurative
La fideiussione assicurativa si distingue dalle altre perché vede come primo interlocutore proprio un’agenzia di assicurazioni.
Infatti tutte le agenzie assicurative iscritte all’ISVAP, l’albo degli intermediari assicurativi, possono stipulare fideiussioni assicurative (o polizze fideiussorie o assicurazioni fideiussorie) a favore dei propri clienti.
Dunque con la fideiussione assicurativa l’agenzia si pone come garante per il cliente, tutelando i pagamenti che egli ha contratto nei confronti di un creditore.
Giuridicamente, la fideiussione assicurativa è associabile, e quindi assimilabile, alla garanzia del contratto di fideiussione regolare, per cui è ad essa applicabile la disciplina legale tipica di questo contratto, con le sue norme, ed i suoi impedimenti.
Così come stessa disciplina tocca alla figura del fideiussore (l’agenzia), per come è sancita dal codice civile. Dunque anche questa è una garanzia non liquida, nel senso che non vengono versati soldi a tutela di pagamenti, ma la firma del garante basta da sola ad assicurare che tutti i compensi rientrino nella norma, altrimenti vengono versati dall’agenzia. Leggi il resto… »
Fideiussioni Bancarie
Le Fideiussioni Bancarie
Si parla di fideiussioni bancarie quando nella stipula di un contratto di fideiussione la banca assume il ruolo di fideiussore, mettendo così a disposizione la propria firma e, con essa, la propria responsabilità per la copertura economica di un contratto stipulato dal debitore principale nei confronti di un beneficiario.
Il beneficiario diventa, automaticamente, anche beneficiario della fideiussione. La fideiussione bancaria è uno strumento utilizzato per garantire qualunque tipo di contratto economico per accordo tra le parti, sia per il dare (somme prestate da corrispondere al creditore), sia per il fare (servizi promessi ancora da erogare).
La fideiussione bancaria, o qualcosa di molto simile, vede i suoi primi esempi già nell’antica Roma, dove si prevedeva una “verborum obligatio”, ovvero una obbligazione tramite parola, di cui l’istituzione bancaria dell’epoca si assumeva la responsabilità, nel momento in cui garantiva un debitore verso terzi.
L’istituto bancario che concede la sua firma per una fideiussione lo fa solo a fronte di documentazioni che possano garantire il ritorno del’eventuale esborso di denaro, per questo il cliente deve dimostrare con i propri dati anagrafici e patrimoniali di essere in condizioni economiche agiate.
In ogni caso, che vi sia un esborso o meno da parte della banca, il suo impegno nella fideiussione verrà ricompensato con il pagamento di una commissione, una somma di denaro, solitamente pari all’1% dell’importo da garantire, che viene versata dal cliente sempre e comunque all’atto della stipula della fideiussione. Leggi il resto… »